LucrezioEpicureismo romano · poesia didascalicaGUIDA ALLA LETTURA · Per cominciare · 9 min

La fisica contro la paura

Seguite come atomi, vuoto e mortalità della mente sostengano nella Natura delle cose la tesi che la morte non è nulla per noi.

Introduzione originale. Questa guida accompagna la lettura dell’opera: non ne costituisce il testo integrale né una traduzione.

01

Collocare il testo

Composto probabilmente nel decennio che precede la menzione di Cicerone all’inizio del 54 a.C., il poema appare incompiuto: alcuni passi si ripetono, trattazioni annunciate mancano e il libro 6 si interrompe sulla peste di Atene. Il testo dipende da due manoscritti del IX secolo. Poema didascalico in sei libri e circa 7.400 esametri, dedicato a Gaio Memmio. Espone la fisica epicurea – atomi, vuoto, mortalità dell’anima, percezione, formazione e fine dei mondi – perché la conoscenza della natura dissolva il timore degli dèi e della morte.

02

Seguire gli argomenti

Atomi e vuoto : Nulla nasce dal nulla e nulla torna al nulla; tutti i corpi sono aggregati di particelle indivisibili che si muovono nello spazio vuoto. Mente mortale : Mente e anima sono corporee, fatte di atomi finissimi, e si dissolvono con la morte: questa non può dunque nuocere a chi non esiste più. Natura senza disegno : Mondi, viventi e società umane nascono da incontri di atomi e da lenti tentativi, non da un progetto divino o da una provvidenza.

03

Continuare la lettura

Cominciate dai proemi dei libri 1, 3 e 5, poi leggete l’argomento contro la paura della morte alla fine del libro 3 in un’edizione bilingue con numerazione dei versi. Composto probabilmente nel decennio che precede la menzione di Cicerone all’inizio del 54 a.C., il poema appare incompiuto: alcuni passi si ripetono, trattazioni annunciate mancano e il libro 6 si interrompe sulla peste di Atene. Il testo dipende da due manoscritti del IX secolo.

Un’idea da conservare.

Per Lucrezio conoscere il funzionamento della natura è il rimedio contro paure fondate su false credenze sugli dèi e sulla morte.

Ora tocca a te pensare.

  1. Quale paura affronta ciascun proemio e quale dottrina fisica le risponde?
  2. La simmetria tra il tempo prima della nascita e quello dopo la morte elimina ogni ragione di temere il morire?
Continuare nel mio taccuino

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