011934 / 1955
Riflessioni sulle cause della libertà e dell’oppressione sociale
Scritto nel 1934 prima dell’esperienza in fabbrica e pubblicato postumo, il saggio discute Marx senza ridurre ogni dominio alla proprietà.
Vedere chi la forza schiaccia.
Opere, testimonianze e letture di approfondimento sono distinte. Le date si riferiscono alla composizione o alla prima pubblicazione, secondo le indicazioni di ogni voce.
La bibliografia presenta opere principali, testi in rivista e raccolte postume. Edizioni dei Quaderni, articoli, lettere e frammenti individuali non sono ancora inventariati integralmente; le raccolte editoriali sono distinte dalle opere concluse.
011934 / 1955
Scritto nel 1934 prima dell’esperienza in fabbrica e pubblicato postumo, il saggio discute Marx senza ridurre ogni dominio alla proprietà.
021934–1935 / 1951
Scritto negli impieghi in fabbrica del 1934–1935, il diario apparve postumo nella Condizione operaia con lettere e saggi.
031940–1941
Pubblicato sotto pseudonimo durante la Seconda guerra mondiale, il saggio collega lettura antica ed esperienza contemporanea della guerra.
041947
Gustave Thibon selezionò e ordinò le note dopo la morte di Weil; il montaggio non riproduce semplicemente l’ordine dei quaderni.
051949
Composto a Londra nel 1943 e pubblicato postumo, rimane incompiuto; le proposte appartengono al contesto della Resistenza.
061950
Padre Joseph-Marie Perrin riunì postumamente testi del 1941–1942; occorre distinguere scambio reale e organizzazione editoriale.
071950
Scritta nel contesto della guerra e pubblicata postuma, la nota propone una misura radicale le cui condizioni e conseguenze restano discutibili.
081951–1956
I volumi postumi raccolgono quaderni di periodi diversi; ordine e varianti dipendono dall’edizione. Un frammento isolato non sostituisce il contesto manoscritto.
091951
Il volume combina documenti di date e generi diversi; il Diario ha anche una scheda propria per rendere visibile questa parte della raccolta.
101955
Scritto durante la Seconda guerra mondiale e pubblicato postumo, rimane incompleto; le edizioni non vanno confuse con una versione definitivamente conclusa.