Filosofia andalusa · Aristotelismo · 1126–1198

Averroè

Pensare con i testi e i loro disaccordi.

Cordova · Siviglia · Marrakech
Ritratti: evocazioni artistiche
Biografia

Il filo di una vita.

Ibn Rushd, noto in latino come Averroè, nacque a Cordova nel 1126 in una famiglia di giuristi di tradizione malikita. Padre e nonno esercitarono responsabilità giudiziarie. La formazione comprendeva diritto, scienze e medicina nel mondo intellettuale di al-Andalus e Maghreb. Questa pluralità aiuta a comprendere un’opera non riducibile al commento aristotelico né a un semplice conflitto fra religione e ragione.

1126–1168

Una famiglia di giuristi a Cordova

Nato a Cordova in una famiglia di giudici, Ibn Rushd studia diritto, scienze e medicina.

1169–1178

Giudice, medico e commentatore

Come cadì e poi medico, lavora tra tribunali andalusi e corte almohade.

1179–1185

Legge, dimostrazione e controversia

I trattati del 1179 e la risposta ad al-Ghazali sviluppano argomenti su legge e filosofia.

1195–1198

Esilio e trasmissioni

Dopo l’allontanamento dalla corte e un soggiorno a Lucena, muore a Marrakech nel 1198.

Comprendere una vita in profondità

01Una famiglia di giuristi a Cordova

Ibn Rushd, noto in latino come Averroè, nacque a Cordova nel 1126 in una famiglia di giuristi di tradizione malikita. Padre e nonno esercitarono responsabilità giudiziarie. La formazione comprendeva diritto, scienze e medicina nel mondo intellettuale di al-Andalus e Maghreb. Questa pluralità aiuta a comprendere un’opera non riducibile al commento aristotelico né a un semplice conflitto fra religione e ragione.

02Giudice, medico e commentatore

Averroè fu cadì a Siviglia e Cordova e medico alla corte almohade. Il lavoro giuridico confronta divergenze fra scuole invece di elencare risposte. Gli scritti aristotelici assumono forme diverse — epitomi, commenti medi e grandi — per usi differenti. Il racconto dell’incontro con il califfo tramite Ibn Tufayl illumina un ambiente di corte, ma va letto come testimonianza trasmessa.

03Legge, dimostrazione e controversia

Verso il 1179 il Trattato decisivo e l’Esposizione dei metodi di prova esaminarono legge religiosa, ragionamento dimostrativo e interpretazione. L’incoerenza dell’incoerenza rispose poi alle obiezioni di al-Ghazali ai filosofi. Questi testi appartengono a dibattiti precisi fra giuristi, teologi e filosofi musulmani. Ridurli a un’opposizione senza tempo fra scienza e fede cancellerebbe argomenti e contesti.

04Esilio e trasmissioni

Verso la fine della vita Averroè fu allontanato dalla corte e soggiornò a Lucena fra accuse e tensioni politiche. Morì a Marrakech nel 1198. Le opere circolarono in arabo e, attraverso traduzioni ebraiche e latine, in altre tradizioni; alcune sopravvivono soprattutto in traduzione. I dibattiti europei sull’intelletto diedero all’«averroismo» significati molteplici. La ricezione nei mondi musulmani ed ebraici non deve scomparire dietro l’etichetta latina.

Un’eredità e le sue tensioni.

Verso la fine della vita Averroè fu allontanato dalla corte e soggiornò a Lucena fra accuse e tensioni politiche. Morì a Marrakech nel 1198. Le opere circolarono in arabo e, attraverso traduzioni ebraiche e latine, in altre tradizioni; alcune sopravvivono soprattutto in traduzione. I dibattiti europei sull’intelletto diedero all’«averroismo» significati molteplici. La ricezione nei mondi musulmani ed ebraici non deve scomparire dietro l’etichetta latina.

Fonti e riferimenti

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