Epicureismo · scuola del Giardino · 341–270 a.C.

Epicuro

Imparare a desiderare ciò che basta.

Epicuro collega lo studio della natura a una vita libera da paure infondate. Il piacere che cerca richiede discernimento: comprendere i bisogni, coltivare l’amicizia e riconoscere i limiti che rendono vivibile un’esistenza.

Samo · Lampsaco · Atene
Ritratti: evocazioni artistiche
UNA DOMANDA PER COMINCIARE

Di che cosa abbiamo davvero bisogno per vivere felici?

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Biografia

Epicuro nacque nel 341 a.C. a Samo, in una famiglia di cittadini ateniesi stabilita sull’isola. Le biografie antiche chiamano i genitori Neocle e Cherestrata, ma diversi aneddoti giovanili servono soprattutto alle polemiche successive. Intorno ai diciotto anni soggiornò ad Atene mentre la morte di Alessandro trasformava il mondo politico greco. Raggiunse poi la famiglia in Asia Minore. Il rapporto con Nausifane, legato alla tradizione democritea, chiarisce il suo interesse per l’atomismo senza ridurre la filosofia a un prestito. L’insegnamento a Mitilene e poi a Lampsaco riunì i primi compagni di una comunità destinata a durare.

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Filosofia

Il piacere è il bene di riferimento, ma non ogni piacere va scelto. Eliminare dolore e turbamento permette di comprendere una soddisfazione stabile che non richiede di aumentare indefinitamente i beni posseduti.

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Guide alla lettura

Introduzioni originali per entrare nelle opere, scoprirne le domande centrali e proseguire la riflessione.

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Bibliografia

Opere, testimonianze e letture di approfondimento sono distinte. Le date si riferiscono alla composizione o alla prima pubblicazione, secondo le indicazioni di ogni voce.

GUIDA ALLA LETTURA

Una prima lettura.