Infanzia e studi
Nato a Wrington nel 1632, studiò a Westminster e poi a Oxford.
Conoscere i limiti del sapere e del potere.
Filosofo e medico inglese, John Locke studiò origine delle idee, limiti del sapere, tolleranza e governo fondato sul consenso. L’opera influenzò il pensiero liberale; esclusioni religiose e legami con l’economia coloniale richiedono esame critico.
Nato a Wrington nel 1632, studiò a Westminster e poi a Oxford.
A Oxford studiò filosofia naturale e medicina fra ricercatori sperimentali.
Entrò nella cerchia di Anthony Ashley Cooper e partecipò a reti mediche e politiche.
Nel 1683 lasciò l’Inghilterra per le Province Unite e tornò dopo la rivoluzione del 1688.
Due trattati, Lettera sulla tolleranza e Saggio apparvero intorno al 1689–1690.
Pubblicò su educazione e religione, svolse incarichi pubblici e morì nel 1704.
Nato a Wrington nel 1632 in un’Inghilterra presto segnata dalla guerra civile, Locke studiò a Westminster e poi a Christ Church, Oxford. Vi incontrò dibattiti di filosofia naturale e ricerca sperimentale. Formazione medica e rapporti con Thomas Sydenham contarono per un pensiero attento a osservazione, limiti della certezza e usi pratici del sapere. Locke non abbandonò la filosofia per la medicina: collegò domande su corpi, idee e metodi d’indagine attraverso discipline del Seicento.
Dal 1667 appartenne alla cerchia di Anthony Ashley Cooper, futuro conte di Shaftesbury. Affari medici, politici e commerciali si intrecciarono nelle sue attività. Vicino a reti d’opposizione, Locke partì per le Province Unite nel 1683 e tornò dopo la rivoluzione del 1688. Rapporti con l’amministrazione coloniale, investimento nella Royal African Company e partecipazione ai dibattiti sulla Carolina richiedono di esaminare legami fra diritti, espansione coloniale e schiavitù senza attribuire ogni documento collettivo a un solo autore.
Intorno al 1689–1690 apparvero la Lettera sulla tolleranza, i Due trattati e il Saggio sull’intelletto umano. Nel Saggio Locke studia idee da sensazione e riflessione, poi linguaggio, conoscenza e probabilità. I trattati contestano l’autorità assoluta e discutono consenso e limiti del potere. La sua tolleranza religiosa rimase storicamente limitata: escludeva atei e trattava cattolici con condizioni restrittive. Questi limiti non devono scomparire dietro una reputazione di libertà universale.
Negli anni Novanta Locke pubblicò su educazione, moneta e cristianesimo partecipando a istituzioni pubbliche. Morì nel 1704; opere e corrispondenze apparvero postume, talvolta da manoscritti incompiuti. La sua influenza su empirismo, diritti e costituzionalismo è considerevole, ma non esime dall’esame delle esclusioni sociali e coloniali del tempo. Lettori contemporanei discutono gli effetti degli argomenti su proprietà e terra nelle storie di espropriazione e schiavitù.
Negli anni Novanta Locke pubblicò su educazione, moneta e cristianesimo partecipando a istituzioni pubbliche. Morì nel 1704; opere e corrispondenze apparvero postume, talvolta da manoscritti incompiuti. La sua influenza su empirismo, diritti e costituzionalismo è considerevole, ma non esime dall’esame delle esclusioni sociali e coloniali del tempo. Lettori contemporanei discutono gli effetti degli argomenti su proprietà e terra nelle storie di espropriazione e schiavitù.
Fonti e riferimenti