011935–1937 · 1979
Quando prevale lo spirituale
Prima raccolta narrativa, rifiutata prima della guerra e pubblicata oltre quarant'anni dopo la scrittura.
La libertà si costruisce con gli altri.
Opere, testimonianze e letture di approfondimento sono distinte. Le date si riferiscono alla composizione o alla prima pubblicazione, secondo le indicazioni di ogni voce.
Catalogo di saggi, romanzi, teatro, viaggi e memorie con principali edizioni postume e raccolte epistolari. I due volumi del Secondo sesso e le memorie multipartite restano raggruppati sotto titoli collettivi. Le ristampe di estratti non contano come nuovi libri. Per inventariare ogni lettera e tutti gli articoli dispersi servono ancora indici editoriali e cataloghi d'archivio verificati.
Consultare lettere e frammenti011935–1937 · 1979
Prima raccolta narrativa, rifiutata prima della guerra e pubblicata oltre quarant'anni dopo la scrittura.
021943
Primo romanzo pubblicato, scritto prima e durante la guerra; i materiali autobiografici diventano costruzione narrativa.
031944
Primo saggio filosofico pubblicato; prepara l'etica dell'ambiguità attraverso azione e alterità.
041945
Romanzo ambientato fra conflitti sociali e Occupazione, pubblicato alla Liberazione.
051945
Unico testo teatrale pubblicato da Beauvoir, rappresentato nel 1945, trasferisce in una città assediata problemi di sacrificio e solidarietà del dopoguerra.
061946
L'immortalità diventa un esperimento filosofico su limiti, tempo e valore dell'azione.
071947
Il saggio del dopoguerra sviluppa una risposta autonoma a responsabilità e violenza in dialogo con l'esistenzialismo.
081948
Il racconto rielabora il viaggio e registra la posizione della visitatrice, con scoperte e limiti.
091948
Interventi degli anni Quaranta legati alle controversie intellettuali del dopoguerra.
101949
I fatti e i miti e L'esperienza vissuta uscirono nel 1949. La storia delle traduzioni conta: alcune vecchie edizioni abbreviano o alterano concetti filosofici.
111954
Premio Goncourt nel 1954; le somiglianze biografiche non rendono il romanzo una trascrizione trasparente.
121954 · 2020
Scritto nel 1954, lasciato inedito e pubblicato nel 2020; trasforma il rapporto con Zaza in finzione.
131955
Riunisce testi precedenti; Dobbiamo bruciare Sade? circola ampiamente anche da solo.
141957
Il saggio appartiene a visite controllate e aspettative politiche dell'epoca; i giudizi hanno suscitato forti critiche.
151958
Il primo volume autobiografico è scritto da chi conosce il seguito della propria vita; questo sapere organizza il racconto.
161960
Esamina retrospettivamente il passaggio dalla fiducia nell'indipendenza individuale a una coscienza più storica.
171962
Opera di Gisèle Halimi e Simone de Beauvoir, con testimonianze e contributi, durante la guerra d'Algeria.
181963
Pubblicato in due parti, collega ricezione dei libri, viaggi, relazioni e conflitti politici.
191964
Il breve racconto trasforma l'esperienza intima in domanda su mortalità e cura.
201966
Il romanzo esamina la modernizzazione francese degli anni Sessanta attraverso pubblicità, consumo e famiglia.
211967
Narrazione, monologo e diario offrono accessi differenti alla cecità personale.
221970
La vasta indagine estende il metodo del Secondo sesso a una categoria spesso marginalizzata.
231972
L'ultimo grande volume continua i precedenti senza chiudere definitivamente una vita.
241981
Unisce testimonianza di Beauvoir e voce dialogata di Sartre; le parti hanno diverso statuto documentario.
251990
Edizione postuma curata da Sylvie Le Bon de Beauvoir; contano scelte editoriali e risposte di Sartre.
261990 · 1939–1941
Documento contemporaneo pubblicato postumo, distinto dalla successiva ricostruzione autobiografica.
271992 · 2013
Scritto negli anni Sessanta, apparso postumo in rivista nel 1992 e autonomamente nel 2013.
281997 · 1947–1964
Scritte soprattutto in inglese, furono pubblicate postume; l'edizione francese comporta una traduzione.
292004 · 1937–1940
Edizione postuma a due voci, distinta dalle sole lettere inviate da Beauvoir.
302008 · 1926–1930
Edizione postuma di Sylvie Le Bon de Beauvoir; il contenuto precede le prime opere pubblicate.