Opere, testimonianze e letture di approfondimento sono distinte. Le date si riferiscono alla composizione o alla prima pubblicazione, secondo le indicazioni di ogni voce.
Ambito della bibliografia
L’opera filosofica conservata di Marco è costituita dai Colloqui. Si aggiunge il carteggio tramandato tra le lettere di Frontone, raccolta mista e frammentaria con opere di Frontone e altri corrispondenti. Documenti ufficiali e racconti antichi sono testimonianze, non ulteriori libri filosofici. Hadot e il Manuale di Epitteto sono letture complementari. L’inventario comprende le 136 intestazioni osservate di lettere a Marco o da lui scritte nei due volumi di Haines, inclusi inizi conservati; riguarda questa edizione, non scoperte successive.
Dodici libri di promemoria personali esaminano giudizio, dovere, mortalità e posto umano nella natura. Il primo ringrazia familiari e maestri; i successivi tornano su difficoltà pratiche senza costruire una dimostrazione continua.
Conservate nel carteggio frammentario di Frontone, le lettere mostrano Marco come allievo, amico affettuoso, familiare e sovrano. Malattia, letture, retorica e doveri quotidiani rivelano una voce diversa dal dialogo interiore dei Colloqui.
Hadot legge i Colloqui come esercizi spirituali strutturati dalla dottrina stoica, soprattutto dalle discipline di desiderio, azione e assenso associate a Epitteto. Ripetizione e dialogo interiore diventano tecniche deliberate per trasformare lo sguardo.
La selezione concisa di Arriano condensa l’insegnamento di Epitteto in 53 capitoli. Parte da ciò che dipende o meno da noi e applica la distinzione a desiderio, relazioni, perdita, condotta pubblica e pratica filosofica.