Nascita presso Roccasecca
Tommaso nasce verso il 1225 presso Roccasecca; la famiglia lo indirizza inizialmente a Montecassino.
Ragionare insieme verso il bene.
Nato verso il 1225 in una famiglia nobile presso Roccasecca, Tommaso fu inizialmente destinato a una carriera ecclesiastica legata a Montecassino. A Napoli incontrò un ambiente universitario dove circolavano traduzioni di Aristotele e conobbe i domenicani. La scelta dell’ordine mendicante provocò opposizione familiare e un periodo di trattenimento prima che potesse riprendere la formazione. I suoi inizi appartengono alle trasformazioni sociali e intellettuali delle nuove università europee.
Tommaso nasce verso il 1225 presso Roccasecca; la famiglia lo indirizza inizialmente a Montecassino.
A Napoli incontra i domenicani. La famiglia si oppone alla scelta e lo trattiene per un periodo.
Studia con Alberto Magno a Parigi e Colonia e diventa maestro di teologia a Parigi nel 1256.
Insegna in Italia e inizia la Somma contro i Gentili e poi la Somma teologica.
Tornato a Parigi discute intelletto ed eternità del mondo prima di insegnare a Napoli.
Cessa di scrivere alla fine del 1273 e muore nel 1274 a Fossanova diretto al concilio di Lione.
Nato verso il 1225 in una famiglia nobile presso Roccasecca, Tommaso fu inizialmente destinato a una carriera ecclesiastica legata a Montecassino. A Napoli incontrò un ambiente universitario dove circolavano traduzioni di Aristotele e conobbe i domenicani. La scelta dell’ordine mendicante provocò opposizione familiare e un periodo di trattenimento prima che potesse riprendere la formazione. I suoi inizi appartengono alle trasformazioni sociali e intellettuali delle nuove università europee.
Tommaso studiò a Parigi e poi a Colonia con Alberto Magno, il cui insegnamento contribuì alla ricezione dotta di Aristotele. Tornato a Parigi commentò le Sentenze di Pietro Lombardo e divenne maestro di teologia nel 1256. Le prime questioni disputate mostrano un metodo attento a obiezioni e autorità. I conflitti sugli ordini mendicanti ricordano che il lavoro intellettuale dipende anche da istituzioni, diritti d’insegnamento e controversie collettive.
Dal 1259 insegnò e lavorò in Italia in diversi contesti domenicani e pontifici. Intraprese la Somma contro i Gentili e poi la Somma teologica mentre commentava Aristotele in traduzione latina. Il rapporto con tradizioni greche, arabe ed ebraiche passò per traduzioni e dibattiti medievali, specialmente su Avicenna e Averroè. I suoi argomenti non sono una fusione meccanica: reinterpretano, accolgono o contestano le posizioni delle fonti.
Tornato a Parigi verso il 1269, Tommaso partecipò ai dibattiti su intelletto ed eternità del mondo prima di insegnare a Napoli. Cessò di scrivere alla fine del 1273 e morì nel 1274 a Fossanova diretto al concilio di Lione, lasciando la Somma incompiuta. Canonizzato nel 1323, divenne riferimento di diverse tradizioni tomiste. La critica contemporanea esamina anche le sue ipotesi su gerarchie sociali, schiavitù e donne: spiegarle storicamente non basta a giustificarle.
Tornato a Parigi verso il 1269, Tommaso partecipò ai dibattiti su intelletto ed eternità del mondo prima di insegnare a Napoli. Cessò di scrivere alla fine del 1273 e morì nel 1274 a Fossanova diretto al concilio di Lione, lasciando la Somma incompiuta. Canonizzato nel 1323, divenne riferimento di diverse tradizioni tomiste. La critica contemporanea esamina anche le sue ipotesi su gerarchie sociali, schiavitù e donne: spiegarle storicamente non basta a giustificarle.
Fonti e riferimenti