L’interpretazione dei sogni
Freud sostiene che ogni sogno ha un senso che si può ritrovare facendo associare liberamente il sognatore a partire da ciascuno dei suoi elementi. Dopo aver passato in rassegna la letteratura scientifica, analizza come campione il proprio sogno dell’iniezione di Irma, conclude che il sogno è l’appagamento camuffato di un desiderio e ne spiega le deformazioni con la censura e il lavoro onirico, prima di abbozzare nell’ultimo capitolo un modello dell’apparato psichico.
Comprendere il testo
Pubblicato a Vienna da Franz Deuticke nel novembre 1899 ma datato 1900, il libro nacque dall’autoanalisi intrapresa da Freud dopo la morte del padre nel 1896 e dalle lettere a Wilhelm Fliess. L’epigrafe virgiliana annuncia il programma: se non posso piegare gli dèi del cielo, smuoverò l’Acheronte. All’inizio si vendette lentamente, e Freud continuò ad ampliarlo nelle edizioni successive fino al 1930.
I punti chiave
- 01
Appagamento di desiderio
I sogni semplici dei bambini, o il sogno di sete dopo un pasto salato, mostrano il principio apertamente; negli adulti il desiderio è di solito nascosto e spesso risale all’infanzia.
- 02
Contenuto manifesto e latente
Il sogno ricordato è solo una traduzione dei pensieri onirici latenti, sicché le sue assurdità e lacune sono indizi da elaborare, non prove che i sogni siano privi di senso.
- 03
Censura e lavoro onirico
Condensazione, spostamento, riguardo per la raffigurabilità ed elaborazione secondaria camuffano i pensieri proibiti quanto basta perché superino una censura psichica senza disturbare il sonno.
Approfondire le idee
Dal sogno al desiderio nascosto
Seguite il metodo di Freud dal sogno campione dell’iniezione di Irma alla tesi che i sogni appagano desideri e ai meccanismi che li camuffano.
Collocare il testo
Pubblicato a Vienna da Franz Deuticke nel novembre 1899 ma datato 1900, il libro nacque dall’autoanalisi intrapresa da Freud dopo la morte del padre nel 1896 e dalle lettere a Wilhelm Fliess. L’epigrafe virgiliana annuncia il programma: se non posso piegare gli dèi del cielo, smuoverò l’Acheronte. All’inizio si vendette lentamente, e Freud continuò ad ampliarlo nelle edizioni successive fino al 1930. Freud sostiene che ogni sogno ha un senso che si può ritrovare facendo associare liberamente il sognatore a partire da ciascuno dei suoi elementi. Dopo aver passato in rassegna la letteratura scientifica, analizza come campione il proprio sogno dell’iniezione di Irma, conclude che il sogno è l’appagamento camuffato di un desiderio e ne spiega le deformazioni con la censura e il lavoro onirico, prima di abbozzare nell’ultimo capitolo un modello dell’apparato psichico.
Seguire gli argomenti
Appagamento di desiderio : I sogni semplici dei bambini, o il sogno di sete dopo un pasto salato, mostrano il principio apertamente; negli adulti il desiderio è di solito nascosto e spesso risale all’infanzia. Contenuto manifesto e latente : Il sogno ricordato è solo una traduzione dei pensieri onirici latenti, sicché le sue assurdità e lacune sono indizi da elaborare, non prove che i sogni siano privi di senso. Censura e lavoro onirico : Condensazione, spostamento, riguardo per la raffigurabilità ed elaborazione secondaria camuffano i pensieri proibiti quanto basta perché superino una censura psichica senza disturbare il sonno.
Continuare la lettura
Cominciate dal sogno di Irma nel capitolo II e dal breve capitolo III, poi leggete le sezioni su condensazione e spostamento nel capitolo VI prima di affrontare il capitolo teorico VII; badate alla data di ogni passo, perché molti furono aggiunti in edizioni successive. Pubblicato a Vienna da Franz Deuticke nel novembre 1899 ma datato 1900, il libro nacque dall’autoanalisi intrapresa da Freud dopo la morte del padre nel 1896 e dalle lettere a Wilhelm Fliess. L’epigrafe virgiliana annuncia il programma: se non posso piegare gli dèi del cielo, smuoverò l’Acheronte. All’inizio si vendette lentamente, e Freud continuò ad ampliarlo nelle edizioni successive fino al 1930.
Domande per proseguire la lettura
- Perché Freud analizza i propri sogni invece di raccogliere quelli di sconosciuti?
- Come si concilia il sogno d’angoscia con la tesi che ogni sogno appaga un desiderio?
Per Freud il sogno non è rumore del cervello addormentato ma un pensiero camuffato, il cui senso emerge solo attraverso le associazioni del sognatore stesso.
Come leggerlo
Cominciate dal sogno di Irma nel capitolo II e dal breve capitolo III, poi leggete le sezioni su condensazione e spostamento nel capitolo VI prima di affrontare il capitolo teorico VII; badate alla data di ogni passo, perché molti furono aggiunti in edizioni successive.
Edizioni e fonti
I riassunti e i punti chiave sono interpretazioni editoriali originali. Accompagnano la lettura dell’opera e non sostituiscono un’edizione del testo. Metodo editoriale →