Søren Kierkegaard
Scegliere senza fuggire l’incertezza.
Il pensatore danese Søren Kierkegaard esplora scelta, angoscia, disperazione, amore e fede dalla prospettiva dell’esistenza singolare. Le sue voci pseudonime e gli scritti firmati mettono alla prova modi di vivere e criticano una cristianità ridotta a convenzione sociale.
Come diventare se stessi rispondendo agli altri?
L’essenziale
Una vita in poche date
Biografia- 1813Nascita a Copenaghen
- 1830–1841Studi e ironia
- 1843–1846Pseudonimi e controversie
- 1847–1850Amore, disperazione e fede
- 1854–1855Polemica e morte
Opere da cui partire
BibliografiaBiografia
Nato a Copenaghen nel 1813 in una famiglia agiata segnata da un’esigente religiosità luterana, Søren Kierkegaard studiò teologia all’università. Rapporti familiari e morte di diversi parenti contano nei suoi diari, da leggere però come scritti personali e non prove trasparenti di ogni evento. La tesi sull’ironia, discussa nel 1841, confronta fonti antiche su Socrate e dibattiti filosofici tedeschi avviando un’indagine sulla distanza critica e sul modo di esistere.
Filosofia
La verità conta anche per come una persona vi impegna la propria vita. Ciò non rende facoltativi i fatti né immuni le affermazioni.
Guide alla lettura
Introduzioni originali per entrare nelle opere, scoprirne le domande centrali e proseguire la riflessione.
Bibliografia
Opere, testimonianze e letture di approfondimento sono distinte. Le date si riferiscono alla composizione o alla prima pubblicazione, secondo le indicazioni di ogni voce.
Ciò che viene prima, ciò che viene dopo.
Sopra la linea del tempo, ogni arco continuo segna una lettura documentata, all’indietro o in avanti; gli archi tratteggiati accostano domande affini.
Le sue letture3
La sua ricezione4
Domande affini1
Una prima lettura.
Scegliere una vita, leggere più voci
Il curatore pseudonimo Victor Eremita presenta carte con prospettive estetica ed etica. La tensione chiede come si scelga una vita senza trasformare una voce in verdetto finale.
Aut-AutAngoscia e possibilità aperte
Vigilius Haufniensis studia angoscia davanti a possibilità e libertà attraverso Adamo, innocenza e peccato. L’indagine filosofica non sostituisce un approccio clinico ai disturbi d’ansia.
Il concetto dell’angosciaL’amore in atto
Queste riflessioni cristiane firmate studiano l’amore del prossimo come pratica, non soltanto sentimento privato. Interrogano preferenza e distinzione sociale in un’etica religiosa esigente.
Gli atti dell’amorePensatori collegati
- Le sue letture
- La sua ricezione
- Domande affini