Categorie
Il breve trattato distingue i modi di dire che cosa sia qualcosa: sostanza, quantità, qualità, relazione e altre categorie. Gli esempi quotidiani introducono una difficoltà: l’indagine riguarda parole, significati oppure gli esseri stessi?
Comprendere il testo
Tradizionale apertura dell’Organon, il testo alimentò secoli di commenti su universali e predicazione.
I punti chiave
- 01
Sostanza prima
Un individuo, come quest’uomo o questo cavallo, sostiene proprietà senza essere a sua volta predicato di un soggetto sottostante.
- 02
Dirsi ed essere in
Essere detto di un soggetto differisce dall’essere in esso; gli esempi grammaticali non bastano a chiarire la classificazione.
- 03
Relazioni
Una relazione rimanda a qualcos’altro, complicando un’ontologia organizzata intorno a sostanze indipendenti.
Approfondire le idee
Dirsi di un soggetto ed essere in esso
Il trattato distingue ciò che si dice di un soggetto, come una specie attribuita a un individuo, da ciò che è in un soggetto, come una qualità presente in un corpo. Le distinzioni chiariscono classificazioni e proposizioni senza identificare semplicemente parole e oggetti.
Sostanza e altre categorie
Una persona o un cavallo individuale illustrano la sostanza prima; quantità, qualità, relazione e altre categorie indicano modi diversi di caratterizzare qualcosa. Seguite gli esempi e chiedetevi se le classificazioni valgano in altre scienze o lingue.
Come leggerlo
Cominciate dai capitoli 1–5 e costruite esempi prima di confrontare le dieci categorie.
Edizioni e fonti
- Consultare la fonte 1classics.mit.edunuova scheda
- Consultare la fonte 2plato.stanford.edunuova scheda
- Consultare la fonte 3classics.mit.edunuova scheda
I riassunti e i punti chiave sono interpretazioni editoriali originali. Accompagnano la lettura dell’opera e non sostituiscono un’edizione del testo. Metodo editoriale ↗