Valentin Rose, Aristotelis qui ferebantur librorum fragmenta, Leipzig: Teubner, 1886, nos. 1–680
Ogni inventario segue la numerazione di un’edizione identificata. «Completo» si riferisce a quell’edizione e a quel tipo di documento; non afferma di comprendere ogni documento conservato del filosofo.
Inventario completo per questa edizione · 680 voci catalogate
Inventario completo delle 680 unità numerate da Rose (1886): 1–675 nel testo principale e 676–680 nell’Appendix dubiorum. Un’unità può contenere più citazioni, testimonianze o sottoframmenti; i numeri non contano dunque opere né citazioni uniche. Alcuni condividono lo stesso passo stampato. I titoli numerici sono riferimenti editoriali, non titoli antichi o traduzioni dei frammenti. Rose considerava globalmente questi scritti pseudepigrafi; tale giudizio non equivale a una valutazione attuale di ogni attribuzione. Ross, Gigon e le scoperte successive delimitano corpus differenti. È esclusa la Vita di Aristotele non numerata che segue l’appendice.