Seconda lettera sulla tolleranza
Locke risponde alle obiezioni di Jonas Proast e approfondisce il dibattito sulla coercizione religiosa. Chiede se la forza possa portare a riconoscere una verità non creduta.
Comprendere il testo
Pubblicata nel 1690, appartiene a una controversia prolungata dopo la prima Lettera. Il dialogo polemico chiarisce i limiti assegnati da Locke al magistrato.
I punti chiave
- 01
Obiezione
Proast difende coercizione indiretta per indurre a esaminare una religione.
- 02
Risposta
Locke dubita che la forza produca esame equo e convinzione sincera.
- 03
Potere
Il disaccordo riguarda fini legittimi e strumenti dell’autorità civile.
Come leggerlo
Leggete la lettera con l’obiezione di Proast e precisate i limiti di entrambe le posizioni.
Edizioni e fonti
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I riassunti e i punti chiave sono interpretazioni editoriali originali. Accompagnano la lettura dell’opera e non sostituiscono un’edizione del testo. Metodo editoriale ↗