Natura e guarigione
Scoprite come la Physica classifica piante, pietre e animali secondo le loro qualità e lega la conoscenza della natura alla cura del corpo e dell’anima.
Introduzione originale. Questa guida accompagna la lettura dell’opera: non ne costituisce il testo integrale né una traduzione.
Collocare il testo
Scritta verso il 1150–1158, la Physica formava con le Causae et curae un unico libro sulle sottigliezze delle nature delle creature, diviso poi nel corso della trasmissione. I manoscritti conservati sono tutti posteriori alla sua vita e differiscono per contenuto e ordine; la prima edizione a stampa uscì a Strasburgo nel 1533, e molte piante restano difficili da identificare. In nove libri Ildegarda descrive piante, elementi, alberi, pietre, pesci, uccelli, animali terrestri, rettili e metalli, indicando per ciascuno la qualità calda o fredda, umida o secca, e l’utilità o il pericolo per la salute umana. Più di duecento piante aprono l’opera, molte con il loro nome tedesco, insieme a rimedi, cibi e avvertenze.
Seguire gli argomenti
Qualità : Ogni creatura è descritta secondo il suo equilibrio di caldo, freddo, umido e secco, il quadro entro cui può guarire o nuocere al corpo umano. Sapere volgare : Nomi tedeschi di piante, pesci e animali compaiono accanto al latino e conservano un sapere monastico e locale su orti, foreste e fiumi lungo il Reno. Fatte per servire : La prefazione ricorda che tutti gli elementi servivano il primo essere umano, sicché ogni pianta, pietra o animale è descritto per il bene o il danno che reca alle persone.
Continuare la lettura
Cominciate dalla prefazione e da una dozzina di capitoli del libro I sulle piante, poi confrontate un capitolo sulle pietre del libro IV, leggendo i rimedi come testimonianza storica e non come consiglio medico. Scritta verso il 1150–1158, la Physica formava con le Causae et curae un unico libro sulle sottigliezze delle nature delle creature, diviso poi nel corso della trasmissione. I manoscritti conservati sono tutti posteriori alla sua vita e differiscono per contenuto e ordine; la prima edizione a stampa uscì a Strasburgo nel 1533, e molte piante restano difficili da identificare.
Per Ildegarda conoscere la natura significa sapere come agisce sull’essere umano, ma i suoi rimedi sono testimonianza storica, non indicazione medica.
Ora tocca a te pensare.
- Che cosa permette a Ildegarda di spiegare sulla salute e sulla malattia il descrivere una pianta come calda o fredda, umida o secca?
- Dove la Physica registra un sapere pratico e locale, e dove legge la natura in chiave morale o simbolica?
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