Discorso sul metodo
Pubblicato anonimo in francese come prefazione a tre saggi scientifici, presenta un itinerario personale i cui risultati richiedono esame.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Osare ricominciare a pensare dalle fondamenta.
Opere, testimonianze e letture di approfondimento sono distinte. Le date si riferiscono alla composizione o alla prima pubblicazione, secondo le indicazioni di ogni voce.
Catalogo delle principali opere autonome e delle raccolte postume. Le sei serie di obiezioni del 1641 e la settima del 1642 appartengono al dossier delle Meditazioni e hanno diversi autori. I frammenti e l’intera corrispondenza Adam–Tannery non sono ancora indicizzati singolarmente. La pubblicazione postuma non data necessariamente la composizione.
Consultare lettere e frammentiPubblicato anonimo in francese come prefazione a tre saggi scientifici, presenta un itinerario personale i cui risultati richiedono esame.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Le obiezioni di diversi lettori accompagnano l’edizione latina dal 1641; Cartesio rivede la traduzione francese del 1647.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Ultima grande opera pubblicata in vita, sviluppa le domande di Elisabetta sull’unione psicofisica e sulla condotta della vita.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Scritte prima del Discorso, le regole vengono pubblicate in latino soltanto nel 1701; ne rimangono ventuno.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)La condanna di Galileo induce a trattenere il manoscritto, pubblicato soltanto dopo la morte dell’autore.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Concepito insieme al Mondo, appare in traduzione latina nel 1662 e in francese nel 1664.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Primo saggio allegato al Discorso, presenta risultati scientifici indipendentemente da un’esposizione completa della metafisica.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Il secondo saggio del 1637 usa «meteore» per i fenomeni dell’aria, non soltanto per le stelle cadenti.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Terzo saggio del 1637, richiede preparazione matematica e supera la presentazione narrativa del metodo nel Discorso.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)L’edizione latina del 1644 precede la traduzione francese del 1647 con un’importante lettera-prefazione.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Scritto per Isaac Beeckman nel 1618, il primo trattato viene stampato dopo la morte dell’autore.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)La data di composizione rimane discussa; una versione latina appare nel 1701 tra testi postumi.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Clerselier pubblica tre volumi nel 1657–1667; Adam e Tannery riorganizzano poi il corpus con altri documenti.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Il lungo scritto pubblico si rivolge al teologo Gisbertus Voetius; non è una lettera privata senza contesto.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Segna la rottura con un ex alleato le cui tesi potevano attribuirsi all’intero cartesianesimo.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Pubblicato postumo con materiali dell’Uomo, si distingue dal trattato degli anni Trenta.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)Il colloquio del 16 aprile 1648 è una testimonianza, non un trattato riveduto per pubblicazione.
Esplorare quest’operaConsultare la fonte(nuova scheda)La trasmissione dipende da copie, estratti e testimonianze; alcuni originali sono perduti. Non costituiscono un libro compiuto.
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