Carmide
Tornato da una campagna militare, Socrate incontra il bel Carmide e domanda se possieda anche temperanza. L’indagine passa da calma e pudore all’occuparsi del proprio, alla conoscenza di sé e a un sapere del sapere.
Comprendere il testo
Carmide e Crizia parteciperanno poi al violento governo oligarchico. Questo sfondo storico conferisce una risonanza retrospettiva inquietante alla loro sicurezza sull’educazione morale.
I punti chiave
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Apparenza e carattere
Bellezza e buone maniere non provano né il possesso della virtù cercata né la comprensione delle sue esigenze.
- 02
Sapere riflessivo
La proposta di Crizia, secondo cui la temperanza conosce sé stessa e gli altri saperi, interroga la possibilità di tale capacità.
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Conoscere il bene
Distinguere perfettamente sapere e ignoranza non garantirebbe felicità senza comprendere quali attività siano davvero benefiche.
Come leggerlo
Annota ogni definizione e chi la difende. Collega la proposta finale di costringere Socrate al tema dell’autodominio, senza ridurla a una semplice battuta amichevole.
Edizioni e fonti
I riassunti e i punti chiave sono interpretazioni editoriali originali. Accompagnano la lettura dell’opera e non sostituiscono un’edizione del testo. Metodo editoriale ↗