MencioTradizione confucianaGUIDA ALLA LETTURA · Per approfondire · 11 min

Leggere Mencio con Zhu Xi

Vedete come il commento di Zhu Xi abbia fatto del Mencio un testo centrale del sapere neoconfuciano e ne abbia riformulato germogli e natura umana in termini di principio e qi.

Introduzione originale. Questa guida accompagna la lettura dell’opera: non ne costituisce il testo integrale né una traduzione.

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Collocare il testo

Zhu Xi (1130–1200) lavorò per decenni sui Quattro Libri e nel 1190 fece stampare insieme i suoi commenti ai Dialoghi, al Mencio, al Grande studio e al Giusto mezzo. Nel 1313 la corte Yuan fece di queste interpretazioni la norma degli esami imperiali, ed esse rimasero la lettura ufficiale del Mencio fino all’abolizione degli esami nel 1905. Il commento di Zhu Xi chiosa il Mencio espressione per espressione, sceglie tra interpretazioni precedenti e ne aggiunge di proprie. Legge la bontà della natura umana attraverso la formula di Cheng Yi secondo cui «la natura è il principio»: tutti ricevono lo stesso principio, ma il qi in cui esso si incarna differisce per limpidezza, sicché la coltivazione morale deve rimuovere ciò che offusca una natura originariamente buona.

02

Seguire gli argomenti

La natura è il principio : Sulla scia di Cheng Yi, Zhu Xi identifica la natura umana con il principio che il Cielo conferisce a ogni essere, così che la sua bontà non è una semplice tendenza ma l’ordine stesso delle cose presente in ciascuno. I germogli come capi del filo : Zhu Xi chiosa i «germogli» come i capi di un filo: sentimenti come la compassione sono indizi visibili attraverso cui si manifesta una natura interiore che non si può vedere direttamente. Il qi ricevuto : Le differenze di qualità morale derivano dal qi limpido o torbido che ciascuno riceve; Zhu Xi cita l’osservazione dei fratelli Cheng secondo cui parlare della natura senza parlare del qi è incompleto.

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Continuare la lettura

Leggete le note di Zhu Xi a 2A6 e 6A6 accanto al Mencio stesso e segnate dove il commento introduce termini, come principio e qi, che il testo antico non usa in questo senso. Zhu Xi (1130–1200) lavorò per decenni sui Quattro Libri e nel 1190 fece stampare insieme i suoi commenti ai Dialoghi, al Mencio, al Grande studio e al Giusto mezzo. Nel 1313 la corte Yuan fece di queste interpretazioni la norma degli esami imperiali, ed esse rimasero la lettura ufficiale del Mencio fino all’abolizione degli esami nel 1905.

Un’idea da conservare.

Zhu Xi conservò la fiducia di Mencio nella natura umana, ma le diede una metafisica che il testo originale non enuncia mai.

Ora tocca a te pensare.

  1. Che cosa guadagna Zhu Xi chiamando i germogli capi del filo?
  2. Come può un commento scritto per chiarire un testo cambiarne anche il senso?
Continuare nel mio taccuino

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