Opera · Niccolò Machiavelli

Discorsi sopra la prima deca di Tito Livio

In tre libri di commento ai primi dieci libri della storia romana di Livio, Machiavelli si chiede come si fondano gli Stati liberi, come si espandono e come possono essere ricondotti ai loro principi. Sostiene che i conflitti fra plebe e senato, incanalati dalle leggi, resero Roma insieme libera e potente.

01 / Contesto e trasmissione

Comprendere il testo

Composta all’incirca fra il 1513 e il 1519, l’opera nasce dalle discussioni negli Orti Oricellari ed è dedicata a Zanobi Buondelmonti e Cosimo Rucellai. La sua datazione rispetto al Principe è discussa; fu stampata nel 1531.

02 / I punti chiave

I punti chiave

  1. 01

    Conflitto e libertà

    Il libro 1 sostiene che i tumulti fra i nobili e la plebe, contenuti entro ordini pubblici, produssero leggi favorevoli alla libertà.

  2. 02

    Governo misto

    Sulla scorta di Polibio, Machiavelli sostiene che una costituzione che combina elementi principeschi, aristocratici e popolari dura più di qualsiasi forma semplice.

  3. 03

    Ritorno ai principi

    Il libro 3 si apre sostenendo che repubbliche e religioni sopravvivono solo se eventi esterni, leggi o cittadini esemplari le riconducono periodicamente ai loro inizi.

03 / Approfondire le idee

Approfondire le idee

Conflitto e repubbliche libere

Esaminate come i Discorsi facciano del conflitto civile, del governo misto e del giudizio popolare condizioni della libertà.

Collocare il testo

Composta all’incirca fra il 1513 e il 1519, l’opera nasce dalle discussioni negli Orti Oricellari ed è dedicata a Zanobi Buondelmonti e Cosimo Rucellai. La sua datazione rispetto al Principe è discussa; fu stampata nel 1531. In tre libri di commento ai primi dieci libri della storia romana di Livio, Machiavelli si chiede come si fondano gli Stati liberi, come si espandono e come possono essere ricondotti ai loro principi. Sostiene che i conflitti fra plebe e senato, incanalati dalle leggi, resero Roma insieme libera e potente.

Seguire gli argomenti

Conflitto e libertà : Il libro 1 sostiene che i tumulti fra i nobili e la plebe, contenuti entro ordini pubblici, produssero leggi favorevoli alla libertà. Governo misto : Sulla scorta di Polibio, Machiavelli sostiene che una costituzione che combina elementi principeschi, aristocratici e popolari dura più di qualsiasi forma semplice. Ritorno ai principi : Il libro 3 si apre sostenendo che repubbliche e religioni sopravvivono solo se eventi esterni, leggi o cittadini esemplari le riconducono periodicamente ai loro inizi.

Continuare la lettura

Cominciate dal proemio del libro 1 e dai suoi primi dieci capitoli, poi confrontate la difesa del giudizio popolare nel capitolo 58 con i consigli rivolti ai principi. Composta all’incirca fra il 1513 e il 1519, l’opera nasce dalle discussioni negli Orti Oricellari ed è dedicata a Zanobi Buondelmonti e Cosimo Rucellai. La sua datazione rispetto al Principe è discussa; fu stampata nel 1531.

Domande per proseguire la lettura

  • Quando il conflitto fra nobili e popolo rafforza la libertà, e quando la distrugge?
  • Perché Machiavelli ritiene che un popolo possa essere più savio e più costante di un principe?

Per Machiavelli la libertà dipende meno dall’armonia che da istituzioni capaci di incanalare il conflitto fra i grandi e il popolo.

Leggere con una guida
04 / Come leggerlo

Come leggerlo

Cominciate dal proemio del libro 1 e dai suoi primi dieci capitoli, poi confrontate la difesa del giudizio popolare nel capitolo 58 con i consigli rivolti ai principi.

05 / Edizioni e fonti

Edizioni e fonti

I riassunti e i punti chiave sono interpretazioni editoriali originali. Accompagnano la lettura dell’opera e non sostituiscono un’edizione del testo. Metodo editoriale ↗

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1513

Il Principe

1521

Dell’arte della guerra

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