Opera · Maimonide

La guida dei perplessi

Scritta per un allievo diviso fra il senso letterale della Scrittura e il sapere filosofico, la Guida interpreta termini biblici, sostiene una conoscenza rigorosamente negativa di Dio, soppesa creazione ed eternità del mondo e spiega profezia, provvidenza e finalità dei precetti.

01 / Contesto e trasmissione

Comprendere il testo

Composta in giudeo-arabo verso il 1190 e dedicata a Giuseppe ben Giuda, l’opera fu tradotta in ebraico da Samuel ibn Tibbon e poco dopo in latino. L’introduzione annuncia contraddizioni volute, sicché resta discusso quanto essa nasconda.

02 / I punti chiave

I punti chiave

  1. 01

    Attributi divini

    Predicati positivi introdurrebbero molteplicità in Dio; sono ammissibili soltanto negazioni e attributi d’azione.

  2. 02

    Creazione

    Né l’eternità del mondo né la sua creazione sono dimostrabili, ma la creazione è la tesi più difendibile e mantiene intelligibile la Legge.

  3. 03

    Provvidenza

    La provvidenza individuale segue il grado di perfezione intellettuale di ciascuno, tesi messa alla prova con il libro di Giobbe.

03 / Approfondire le idee

Approfondire le idee

Ragione e rivelazione

Seguite come la Guida legge il linguaggio biblico, parla di Dio per negazione e soppesa creazione ed eternità.

Collocare il testo

Composta in giudeo-arabo verso il 1190 e dedicata a Giuseppe ben Giuda, l’opera fu tradotta in ebraico da Samuel ibn Tibbon e poco dopo in latino. L’introduzione annuncia contraddizioni volute, sicché resta discusso quanto essa nasconda. Scritta per un allievo diviso fra il senso letterale della Scrittura e il sapere filosofico, la Guida interpreta termini biblici, sostiene una conoscenza rigorosamente negativa di Dio, soppesa creazione ed eternità del mondo e spiega profezia, provvidenza e finalità dei precetti.

Seguire gli argomenti

Attributi divini : Predicati positivi introdurrebbero molteplicità in Dio; sono ammissibili soltanto negazioni e attributi d’azione. Creazione : Né l’eternità del mondo né la sua creazione sono dimostrabili, ma la creazione è la tesi più difendibile e mantiene intelligibile la Legge. Provvidenza : La provvidenza individuale segue il grado di perfezione intellettuale di ciascuno, tesi messa alla prova con il libro di Giobbe.

Continuare la lettura

Cominciate dalle osservazioni dell’introduzione su parabole e contraddizioni, poi seguite un tema, come gli attributi divini, attraverso più capitoli prima di giudicarne la posizione. Composta in giudeo-arabo verso il 1190 e dedicata a Giuseppe ben Giuda, l’opera fu tradotta in ebraico da Samuel ibn Tibbon e poco dopo in latino. L’introduzione annuncia contraddizioni volute, sicché resta discusso quanto essa nasconda.

Domande per proseguire la lettura

  • Quale termine biblico reinterpreta Maimonide, e che cosa cambia la nuova lettura?
  • Perché ritiene che né la creazione né l’eternità del mondo siano dimostrabili?

Per Maimonide interpretare bene la Scrittura e ragionare con rigore appartengono a un’unica disciplina intellettuale.

Leggere con una guida
04 / Come leggerlo

Come leggerlo

Cominciate dalle osservazioni dell’introduzione su parabole e contraddizioni, poi seguite un tema, come gli attributi divini, attraverso più capitoli prima di giudicarne la posizione.

05 / Edizioni e fonti

Edizioni e fonti

I riassunti e i punti chiave sono interpretazioni editoriali originali. Accompagnano la lettura dell’opera e non sostituiscono un’edizione del testo. Metodo editoriale ↗

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1168–1178

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