I Saggi
In tre libri e 107 capitoli Montaigne mette alla prova il proprio giudizio su letture, consuetudini, amicizia, crudeltà, malattia e morte. Muovendo da esempi e citazioni altrui, i saggi diventano a poco a poco il ritratto del loro autore, offerto non come modello ma come un esemplare dell’umana condizione.
Comprendere il testo
Iniziati verso il 1572 nella biblioteca della torre del castello, i primi due libri uscirono a Bordeaux nel 1580; l’edizione parigina del 1588 aggiunse un terzo libro e centinaia di aggiunte. Montaigne continuò ad annotare la propria copia, e l’edizione postuma del 1595 curata da Marie de Gournay differisce da questo Esemplare di Bordeaux.
I punti chiave
- 01
Prova del giudizio
Un saggio soppesa un argomento da più lati senza pretendere di risolverlo: conta l’esercizio del giudizio più della conclusione.
- 02
Autoritratto
Montaigne si dichiara materia del suo libro e registra mutamenti di umore, di corpo e di opinione anziché un carattere fisso.
- 03
Strati di revisione
Le edizioni successive aggiungono senza cancellare, così che uno stesso capitolo accosta pensieri scritti ad anni di distanza.
Approfondire le idee
Mettere alla prova il giudizio
Seguite come i Saggi trasformano esempi altrui in una prova del giudizio e nel ritratto di un autore in movimento.
Collocare il testo
Iniziati verso il 1572 nella biblioteca della torre del castello, i primi due libri uscirono a Bordeaux nel 1580; l’edizione parigina del 1588 aggiunse un terzo libro e centinaia di aggiunte. Montaigne continuò ad annotare la propria copia, e l’edizione postuma del 1595 curata da Marie de Gournay differisce da questo Esemplare di Bordeaux. In tre libri e 107 capitoli Montaigne mette alla prova il proprio giudizio su letture, consuetudini, amicizia, crudeltà, malattia e morte. Muovendo da esempi e citazioni altrui, i saggi diventano a poco a poco il ritratto del loro autore, offerto non come modello ma come un esemplare dell’umana condizione.
Seguire gli argomenti
Prova del giudizio : Un saggio soppesa un argomento da più lati senza pretendere di risolverlo: conta l’esercizio del giudizio più della conclusione. Autoritratto : Montaigne si dichiara materia del suo libro e registra mutamenti di umore, di corpo e di opinione anziché un carattere fisso. Strati di revisione : Le edizioni successive aggiungono senza cancellare, così che uno stesso capitolo accosta pensieri scritti ad anni di distanza.
Continuare la lettura
Cominciate da «Al lettore», «Dell’ozio» e «Dei cannibali», poi leggete «Dell’esperienza»; un’edizione che distingue gli strati del 1580, del 1588 e delle aggiunte successive mostra come sia cresciuto il pensiero. Iniziati verso il 1572 nella biblioteca della torre del castello, i primi due libri uscirono a Bordeaux nel 1580; l’edizione parigina del 1588 aggiunse un terzo libro e centinaia di aggiunte. Montaigne continuò ad annotare la propria copia, e l’edizione postuma del 1595 curata da Marie de Gournay differisce da questo Esemplare di Bordeaux.
Domande per proseguire la lettura
- In quale punto un saggio smette di riferire esempi e comincia a mettere alla prova il giudizio del suo autore?
- Che cosa cambia quando un’aggiunta successiva contraddice o sfuma una frase precedente?
Un saggio vale meno per la sua conclusione che per l’onesto esercizio del giudizio che registra.
Come leggerlo
Cominciate da «Al lettore», «Dell’ozio» e «Dei cannibali», poi leggete «Dell’esperienza»; un’edizione che distingue gli strati del 1580, del 1588 e delle aggiunte successive mostra come sia cresciuto il pensiero.
Edizioni e fonti
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- Consultare la fonte 2plato.stanford.edunuova scheda
I riassunti e i punti chiave sono interpretazioni editoriali originali. Accompagnano la lettura dell’opera e non sostituiscono un’edizione del testo. Metodo editoriale ↗