Michel de MontaigneUmanesimo rinascimentale · scetticismoGUIDA ALLA LETTURA · Per cominciare · 9 min

Mettere alla prova il giudizio

Seguite come i Saggi trasformano esempi altrui in una prova del giudizio e nel ritratto di un autore in movimento.

Introduzione originale. Questa guida accompagna la lettura dell’opera: non ne costituisce il testo integrale né una traduzione.

01 /

Collocare il testo

Iniziati verso il 1572 nella biblioteca della torre del castello, i primi due libri uscirono a Bordeaux nel 1580; l’edizione parigina del 1588 aggiunse un terzo libro e centinaia di aggiunte. Montaigne continuò ad annotare la propria copia, e l’edizione postuma del 1595 curata da Marie de Gournay differisce da questo Esemplare di Bordeaux. In tre libri e 107 capitoli Montaigne mette alla prova il proprio giudizio su letture, consuetudini, amicizia, crudeltà, malattia e morte. Muovendo da esempi e citazioni altrui, i saggi diventano a poco a poco il ritratto del loro autore, offerto non come modello ma come un esemplare dell’umana condizione.

02 /

Seguire gli argomenti

Prova del giudizio : Un saggio soppesa un argomento da più lati senza pretendere di risolverlo: conta l’esercizio del giudizio più della conclusione. Autoritratto : Montaigne si dichiara materia del suo libro e registra mutamenti di umore, di corpo e di opinione anziché un carattere fisso. Strati di revisione : Le edizioni successive aggiungono senza cancellare, così che uno stesso capitolo accosta pensieri scritti ad anni di distanza.

03 /

Continuare la lettura

Cominciate da «Al lettore», «Dell’ozio» e «Dei cannibali», poi leggete «Dell’esperienza»; un’edizione che distingue gli strati del 1580, del 1588 e delle aggiunte successive mostra come sia cresciuto il pensiero. Iniziati verso il 1572 nella biblioteca della torre del castello, i primi due libri uscirono a Bordeaux nel 1580; l’edizione parigina del 1588 aggiunse un terzo libro e centinaia di aggiunte. Montaigne continuò ad annotare la propria copia, e l’edizione postuma del 1595 curata da Marie de Gournay differisce da questo Esemplare di Bordeaux.

Un’idea da conservare.

Un saggio vale meno per la sua conclusione che per l’onesto esercizio del giudizio che registra.

Ora tocca a te pensare.

  1. In quale punto un saggio smette di riferire esempi e comincia a mettere alla prova il giudizio del suo autore?
  2. Che cosa cambia quando un’aggiunta successiva contraddice o sfuma una frase precedente?
Continuare nel mio taccuino

La tua selezione e i tuoi progressi restano in questo browser.

Cerca nella biblioteca

Inizia con un nome, una domanda o un’idea.

La ricerca riguarda questa edizione. Ogni risultato apre la pagina originale.