Denis DiderotOpera

Encyclopédie o Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri

Diciassette volumi in folio di testo e undici di tavole raccolgono oltre settantamila voci di ben più di un centinaio di collaboratori, ordinate alfabeticamente ma collegate da un albero delle conoscenze e da una rete di rinvii. Accanto alla filosofia, alla teologia e alle scienze, l’opera concede uno spazio insolito alle arti meccaniche e descrive strumenti e botteghe con le parole e con tavole incise.

01 / Contesto e trasmissione

Comprendere il testo

Avviato dal libraio André Le Breton come traduzione della Cyclopaedia di Chambers, il progetto divenne un’opera originale sotto la direzione di Diderot e d’Alembert dal 1747. Il primo volume uscì nel 1751; quando il privilegio fu revocato nel 1759, d’Alembert si era già ritirato, e Diderot completò clandestinamente i volumi di testo, scoprendo nel 1764 che Le Breton aveva tagliato in segreto alcuni passi dalle bozze.

02 / I punti chiave

I punti chiave

  1. 01

    Albero delle conoscenze

    Sulla scia di Bacone, il Discorso preliminare ordina tutto il sapere secondo memoria, ragione e immaginazione, cioè storia, filosofia e poesia, e colloca la teologia come ramo della filosofia.

  2. 02

    Arti meccaniche

    Voci e tavole sulla tessitura, la stampa, le miniere o la fabbricazione degli spilli considerano l’abilità degli artigiani degna della stessa attenzione dell’erudizione dei dotti.

  3. 03

    Voci collegate

    I rinvii collegano le voci al di là dell’ordine alfabetico, così che una voce convenzionale può essere corretta o minata da un’altra che il censore rischia di trascurare.

03 / Approfondire le idee

Approfondire le idee

Un dizionario contro i pregiudizi

Scoprite come l’Encyclopédie abbia ordinato il sapere, onorato i mestieri e usato i rinvii per mettere in discussione l’autorità sotto la censura.

Collocare il testo

Avviato dal libraio André Le Breton come traduzione della Cyclopaedia di Chambers, il progetto divenne un’opera originale sotto la direzione di Diderot e d’Alembert dal 1747. Il primo volume uscì nel 1751; quando il privilegio fu revocato nel 1759, d’Alembert si era già ritirato, e Diderot completò clandestinamente i volumi di testo, scoprendo nel 1764 che Le Breton aveva tagliato in segreto alcuni passi dalle bozze. Diciassette volumi in folio di testo e undici di tavole raccolgono oltre settantamila voci di ben più di un centinaio di collaboratori, ordinate alfabeticamente ma collegate da un albero delle conoscenze e da una rete di rinvii. Accanto alla filosofia, alla teologia e alle scienze, l’opera concede uno spazio insolito alle arti meccaniche e descrive strumenti e botteghe con le parole e con tavole incise.

Seguire gli argomenti

Albero delle conoscenze : Sulla scia di Bacone, il Discorso preliminare ordina tutto il sapere secondo memoria, ragione e immaginazione, cioè storia, filosofia e poesia, e colloca la teologia come ramo della filosofia. Arti meccaniche : Voci e tavole sulla tessitura, la stampa, le miniere o la fabbricazione degli spilli considerano l’abilità degli artigiani degna della stessa attenzione dell’erudizione dei dotti. Voci collegate : I rinvii collegano le voci al di là dell’ordine alfabetico, così che una voce convenzionale può essere corretta o minata da un’altra che il censore rischia di trascurare.

Continuare la lettura

Cominciate dal Discorso preliminare di d’Alembert e dalla voce «Encyclopédie» di Diderot, poi sfogliate «Autorità politica», «Arte» e un volume di tavole; le edizioni online ARTFL ed ENCCRE permettono di seguire facilmente i rinvii. Avviato dal libraio André Le Breton come traduzione della Cyclopaedia di Chambers, il progetto divenne un’opera originale sotto la direzione di Diderot e d’Alembert dal 1747. Il primo volume uscì nel 1751; quando il privilegio fu revocato nel 1759, d’Alembert si era già ritirato, e Diderot completò clandestinamente i volumi di testo, scoprendo nel 1764 che Le Breton aveva tagliato in segreto alcuni passi dalle bozze.

Domande per proseguire la lettura

  • Perché l’Encyclopédie riconosce alle arti meccaniche la stessa dignità delle arti liberali?
  • Come può un rinvio diventare uno strumento critico che sfugge al censore?

Ordinare il sapere non è mai neutrale: l’ordine delle voci, il posto dei mestieri e i legami fra gli articoli portano già con sé una filosofia.

Leggere con una guida
04 / Come leggerlo

Come leggerlo

Cominciate dal Discorso preliminare di d’Alembert e dalla voce «Encyclopédie» di Diderot, poi sfogliate «Autorità politica», «Arte» e un volume di tavole; le edizioni online ARTFL ed ENCCRE permettono di seguire facilmente i rinvii.

05 / Edizioni e fonti

Edizioni e fonti

I riassunti e i punti chiave sono interpretazioni editoriali originali. Accompagnano la lettura dell’opera e non sostituiscono un’edizione del testo. Metodo editoriale →

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