John Stuart MillUtilitarismo · liberalismoGUIDA ALLA LETTURA · Per cominciare · 9 min

Mettere alla prova il principio del danno

Seguite come Sulla libertà limita la coercizione della legge e dell’opinione ed esaminate dove si collocano eccezioni e confini.

Introduzione originale. Questa guida accompagna la lettura dell’opera: non ne costituisce il testo integrale né una traduzione.

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Collocare il testo

Pubblicato nel 1859, poco dopo la morte di Harriet Taylor e dedicato alla sua memoria, il saggio sviluppa un testo più breve scritto nel 1854. Mill limita espressamente il principio alle società che riteneva capaci di migliorare mediante la libera discussione; i critici collegano questa esclusione alla sua carriera nell’amministrazione imperiale. Mill si chiede quali limiti si possano legittimamente porre al potere che la società esercita sull’individuo. Difende un unico principio: la coercizione, per legge o per pressione morale dell’opinione pubblica, è giustificata soltanto per impedire danni ad altri. La libertà di pensiero e di discussione e l’individualità ne sono le applicazioni centrali.

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Seguire gli argomenti

Danno ad altri : Né il bene proprio di una persona né la disapprovazione altrui bastano a costringere una condotta che riguarda soltanto lei. Discussione : Mettere a tacere un’opinione presuppone l’infallibilità e trasforma anche le credenze vere in dogma morto anziché in convinzione viva. Individualità : Gli esperimenti di vita e lo sviluppo delle proprie facoltà fanno parte del benessere umano e non lo ostacolano.

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Continuare la lettura

Leggete il primo capitolo per il principio e il secondo per la sua applicazione più forte, poi mettetelo alla prova sui casi del quinto capitolo. Pubblicato nel 1859, poco dopo la morte di Harriet Taylor e dedicato alla sua memoria, il saggio sviluppa un testo più breve scritto nel 1854. Mill limita espressamente il principio alle società che riteneva capaci di migliorare mediante la libera discussione; i critici collegano questa esclusione alla sua carriera nell’amministrazione imperiale.

Un’idea da conservare.

Per Mill la libertà protegge la condotta che riguarda solo sé stessi, ma i confini del danno vanno argomentati caso per caso.

Ora tocca a te pensare.

  1. Nel vostro esempio, quale condotta riguarda solo l’agente e quale tocca altre persone?
  2. Perché Mill considera la pressione sociale un pericolo paragonabile alle pene legali?
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