Lev TolstojCristianesimo nonviolento · critica dello Stato e della ChiesaGUIDA ALLA LETTURA · Per approfondire · 11 min

L’arte sincera e le sue contraffazioni

Mettete alla prova la definizione dell’arte come trasmissione di un sentimento vissuto sulle opere che più apprezzate.

Introduzione originale. Questa guida accompagna la lettura dell’opera: non ne costituisce il testo integrale né una traduzione.

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Collocare il testo

Dopo circa quindici anni di lavoro, il trattato uscì in forma censurata in una rivista moscovita nel 1897 e nel 1898; la traduzione inglese di Aylmer Maude, condotta sul manoscritto nel 1898, offrì il primo testo non censurato. I suoi esempi vanno da Beethoven e Wagner ai poeti decadenti francesi. Tolstoj respinge le definizioni dell’arte fondate sulla bellezza o sul piacere e la definisce come trasmissione di un sentimento vissuto che contagia gli altri e li unisce. Giudica l’arte in base alla sincerità e alla coscienza religiosa della sua epoca, e condanna come contraffazione gran parte dell’arte alla moda dei ceti superiori, compresa la maggior parte della propria narrativa.

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Seguire gli argomenti

Contagio : L’arte comincia quando qualcuno trasmette deliberatamente un sentimento con linee, colori, suoni, movimenti o parole, perché altri lo provino a loro volta. Sincerità : La forza di contagio dipende dall’individualità, dalla chiarezza e soprattutto dalla sincerità del sentimento, che l’arte contraffatta imita con prestiti ed effetti vistosi. Unione fraterna : L’arte più alta trasmette sentimenti di fratellanza fra tutti gli uomini, o sentimenti semplici accessibili a chiunque, invece dei piaceri di un solo ceto.

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Continuare la lettura

Leggete il capitolo 5 per la definizione e il capitolo 15 per i segni dell’arte autentica, poi metteteli alla prova su un’opera amata che egli rifiuterebbe. Dopo circa quindici anni di lavoro, il trattato uscì in forma censurata in una rivista moscovita nel 1897 e nel 1898; la traduzione inglese di Aylmer Maude, condotta sul manoscritto nel 1898, offrì il primo testo non censurato. I suoi esempi vanno da Beethoven e Wagner ai poeti decadenti francesi.

Un’idea da conservare.

Tolstoj giudica l’arte meno per la bellezza che per la sincerità e il valore dei sentimenti che condivide.

Ora tocca a te pensare.

  1. Un’opera può essere sincera e contagiosa e trasmettere tuttavia un sentimento dannoso?
  2. Quale delle vostre opere preferite Tolstoj chiamerebbe contraffatta, e per quali ragioni?
Continuare nel mio taccuino

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