La via dei conoscitori
Leggete le tarde e allusive Indicazioni e ammonimenti, dalla prova dell’Esistente necessario al ritratto dei conoscitori e della loro gioia.
Introduzione originale. Questa guida accompagna la lettura dell’opera: non ne costituisce il testo integrale né una traduzione.
Collocare il testo
Scritto a Isfahan negli ultimi anni, il libro adotta di proposito uno stile allusivo per esercitare gli allievi a ricostruire gli argomenti. Fu letto quasi sempre con un commento: Fakhr al-Din al-Razi lo attaccò, Nasir al-Din al-Tusi lo difese, e le loro opere ne fecero un testo centrale della filosofia islamica successiva. L’ultima summa di Avicenna condensa la sua filosofia in brevi indicazioni che il lettore deve completare: una prima parte di logica, poi sezioni sui corpi, sull’anima, sull’Esistente necessario e sull’ordine dell’emanazione, fino alla gioia dei conoscitori, alle loro stazioni e all’ascesa dell’anima verso il Vero.
Seguire gli argomenti
Allusioni : Il libro offre accenni invece di prove complete, perché ogni allievo porti a termine l’argomento e impari a pensare anziché a ripetere. Prova dei veritieri : L’esistenza di un Esistente necessario si mostra riflettendo sull’esistenza stessa, senza partire dal movimento né dal mondo creato. Stazioni dei conoscitori : Le sezioni finali distinguono l’asceta, il devoto e il conoscitore, e presentano l’ascesa dell’anima verso il Vero come compimento della filosofia.
Continuare la lettura
Leggetelo accanto a un’esposizione più ampia come Il libro della guarigione, e con un commento; cominciate dalla quarta sezione, sull’esistenza e le sue cause, poi passate ai capitoli sulle stazioni dei conoscitori. Scritto a Isfahan negli ultimi anni, il libro adotta di proposito uno stile allusivo per esercitare gli allievi a ricostruire gli argomenti. Fu letto quasi sempre con un commento: Fakhr al-Din al-Razi lo attaccò, Nasir al-Din al-Tusi lo difese, e le loro opere ne fecero un testo centrale della filosofia islamica successiva.
Nella sua ultima summa Avicenna presenta la filosofia come una formazione dell’anima che conduce dalla dimostrazione alla contemplazione.
Ora tocca a te pensare.
- Perché un filosofo sceglierebbe di scrivere per accenni anziché con argomenti completi?
- Come si collegano le stazioni dei conoscitori alla teoria dell’intelletto esposta prima nel libro?
La tua selezione e i tuoi progressi restano in questo browser.