011618; 1650
Compendio di musica
Scritto per Isaac Beeckman nel 1618, il primo trattato viene stampato dopo la morte dell’autore.
Osare ricominciare a pensare dalle fondamenta.
Opere, testimonianze e letture di approfondimento sono distinte. Le date si riferiscono alla composizione o alla prima pubblicazione, secondo le indicazioni di ogni voce.
Catalogo delle principali opere autonome e delle raccolte postume. Le sei serie di obiezioni del 1641 e la settima del 1642 appartengono al dossier delle Meditazioni e hanno diversi autori. I frammenti e l’intera corrispondenza Adam–Tannery non sono ancora indicizzati singolarmente. La pubblicazione postuma non data necessariamente la composizione.
Consultare lettere e frammenti011618; 1650
Scritto per Isaac Beeckman nel 1618, il primo trattato viene stampato dopo la morte dell’autore.
021619–1650; éditions posthumes
Clerselier pubblica tre volumi nel 1657–1667; Adam e Tannery riorganizzano poi il corpus con altri documenti.
03c. 1619–1621; éditions posthumes
La trasmissione dipende da copie, estratti e testimonianze; alcuni originali sono perduti. Non costituiscono un libro compiuto.
04c. 1628; 1701
Scritte prima del Discorso, le regole vengono pubblicate in latino soltanto nel 1701; ne rimangono ventuno.
051632–1633; 1664
La condanna di Galileo induce a trattenere il manoscritto, pubblicato soltanto dopo la morte dell’autore.
06c. 1632–1633; 1662/1664
Concepito insieme al Mondo, appare in traduzione latina nel 1662 e in francese nel 1664.
071637
Pubblicato anonimo in francese come prefazione a tre saggi scientifici, presenta un itinerario personale i cui risultati richiedono esame.
081637
Primo saggio allegato al Discorso, presenta risultati scientifici indipendentemente da un’esposizione completa della metafisica.
091637
Il secondo saggio del 1637 usa «meteore» per i fenomeni dell’aria, non soltanto per le stelle cadenti.
101637
Terzo saggio del 1637, richiede preparazione matematica e supera la presentazione narrativa del metodo nel Discorso.
111641; 1642; 1647
Le obiezioni di diversi lettori accompagnano l’edizione latina dal 1641; Cartesio rivede la traduzione francese del 1647.
121643
Il lungo scritto pubblico si rivolge al teologo Gisbertus Voetius; non è una lettera privata senza contesto.
131644; 1647
L’edizione latina del 1644 precede la traduzione francese del 1647 con un’importante lettera-prefazione.
14c. 1647–1648; 1664
Pubblicato postumo con materiali dell’Uomo, si distingue dal trattato degli anni Trenta.
151648
Segna la rottura con un ex alleato le cui tesi potevano attribuirsi all’intero cartesianesimo.
161649
Ultima grande opera pubblicata in vita, sviluppa le domande di Elisabetta sull’unione psicofisica e sulla condotta della vita.
17date incertaine; 1701
La data di composizione rimane discussa; una versione latina appare nel 1701 tra testi postumi.
181648; publication 1896
Il colloquio del 16 aprile 1648 è una testimonianza, non un trattato riveduto per pubblicazione.