Boezio
Cercare, nella disgrazia, il bene che la fortuna non può riprendere.
Senatore e studioso romano nell’Italia ostrogota, Boezio si propose di tradurre e spiegare in latino Aristotele e Platone e di mostrare fino a che punto concordassero. I suoi commenti logici e i trattati teologici hanno plasmato il lessico del Medioevo latino; condannato per tradimento, scrisse in carcere la Consolazione della filosofia, dialogo su fortuna, felicità, provvidenza e libertà.
Che cosa resta della felicità quando la fortuna si ritira?
Biografia
Senatore e studioso romano nell’Italia ostrogota, Boezio si propose di tradurre e spiegare in latino Aristotele e Platone e di mostrare fino a che punto concordassero. I suoi commenti logici e i trattati teologici hanno plasmato il lessico del Medioevo latino; condannato per tradimento, scrisse in carcere la Consolazione della filosofia, dialogo su fortuna, felicità, provvidenza e libertà.
02 /Filosofia
La natura della Fortuna è il mutamento: i suoi doni non sono mai appartenuti a chi li possedeva, e l’avversità, mostrando chi resta amico, può insegnare più della prosperità.
03 /Guide alla lettura
Introduzioni originali per entrare nelle opere, scoprirne le domande centrali e proseguire la riflessione.
04 /Bibliografia
Opere, testimonianze e letture di approfondimento sono distinte. Le date si riferiscono alla composizione o alla prima pubblicazione, secondo le indicazioni di ogni voce.
Una prima lettura.
Fortuna e felicità
Seguite l’argomento della Filosofia nella Consolazione, dalle perdite inflitte dalla Fortuna alla ricerca del vero bene.
La consolazione della filosofiaLogica e teologia
Esaminate come i trattati teologici usino categorie, definizioni e assiomi per chiarire dottrine ricevute nella fede.
Trattati teologiciLa questione degli universali
Ricostruite le tre domande di Porfirio e la risposta che Boezio dà loro nel secondo commento all’Isagoge.
Commenti all’Isagoge di Porfirio