Repubblicanesimo fiorentino · realismo politico · 1469–1527

Niccolò Machiavelli

Vedere la politica com’è, non come la si immagina.

Firenze · Sant’Andrea in Percussina
Ritratti: evocazioni artistiche
Filosofia

Idee per cambiare sguardo.

01

Virtù e fortuna

La virtù è l’energia, la previdenza e la capacità di adattamento con cui si plasmano gli eventi; la fortuna è il potere mutevole delle circostanze che nessuno domina del tutto. Machiavelli si chiede quanta parte del successo politico dipenda dall’una e dall’altra.

Una situazione su cui riflettere

Un principe che costruisce argini nei tempi quieti limita i danni quando il fiume della fortuna straripa.

02

Verità effettuale

Il pensiero politico deve partire dalle conseguenze effettive delle azioni e dal modo in cui gli uomini si comportano davvero, non da repubbliche immaginate o da ritratti ideali di principi virtuosi.

Una situazione su cui riflettere

Un consigliere giudica una politica da ciò che produrrà davvero, non da quanto suoni ammirevole.

03

Umori e libertà

In ogni città vi sono due umori: i grandi desiderano dominare, il popolo desidera non essere dominato. Un conflitto ben ordinato fra loro può produrre leggi che proteggono la libertà.

Una situazione su cui riflettere

Le contese fra plebe e senato a Roma portarono all’istituzione dei tribuni della plebe.

04

Armi proprie

Uno Stato che si affida a mercenari o ausiliari dipende dalla fedeltà altrui; la sicurezza richiede forze composte dai propri cittadini o sudditi e legate alle sue istituzioni.

Una situazione su cui riflettere

Firenze arruolò una milizia nel proprio dominio invece di assoldare condottieri.

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