011800 · 1803–1804
Diari di viaggio
I quaderni giovanili descrivono viaggi europei, paesaggi, istituzioni e incontri. Documentano una formazione sensibile e sociale precedente al sistema, comprese esperienze di disuguaglianza e sofferenza.
Comprendere il desiderio, aprire spazio alla compassione.
Opere, testimonianze e letture di approfondimento sono distinte. Le date si riferiscono alla composizione o alla prima pubblicazione, secondo le indicazioni di ogni voce.
Sono inclusi i libri pubblicati in vita, entrambi i volumi del Mondo, i saggi etici separati e la raccolta, entrambi i volumi dei Parerga. Sono indicate revisioni e nominati i saggi dei Parerga nelle pagine collettive. Manoscritti, lezioni, diari e lettere postumi restano distinti dai libri autorizzati. L’inventario dei frammenti comprende i 38 stratagemmi di un’edizione identificata della Dialettica eristica, ma rimane parziale per l’intero Nachlass. La corrispondenza indicizza 867 unità numerate nell’edizione Gebhardt/Hübscher 1929–1942, incluse lettere ricevute e inviate; date e destinatari richiedono ancora trascrizione critica.
Consultare lettere e frammenti011800 · 1803–1804
I quaderni giovanili descrivono viaggi europei, paesaggi, istituzioni e incontri. Documentano una formazione sensibile e sociale precedente al sistema, comprese esperienze di disuguaglianza e sofferenza.
021810–1860 · 1864 · 1966–1975
Quaderni, abbozzi, appunti di lettura e scritti tardivi mostrano l’elaborazione del sistema. Le edizioni critiche distinguono primi manoscritti, confronti filosofici, quaderni berlinesi, scritti francofortesi e annotazioni librarie; Senilia appartiene all’insieme, insieme a Sull’interessante e Sulla deturpazione della lingua tedesca.
031813 · 1847
La tesi distingue quattro rapporti fra qualcosa e il suo fondamento: divenire, conoscere, essere e agire. Evita che la domanda «perché?» nasconda operazioni intellettuali profondamente differenti.
041816 · 1854
Schopenhauer spiega la percezione cromatica mediante attività retinica e divisione qualitativa. Prosegue il confronto con Goethe assegnando al soggetto percettivo un ruolo teorico autonomo.
051818/1819 · 1844 · 1859
Quattro libri passano dal mondo come oggetto per un soggetto alla volontà, poi ad arte ed etica. Il corpo offre accesso particolare al volere, che Schopenhauer estende all’intera natura.
061820
I manoscritti didattici presentano teoria della conoscenza e metafisica della natura, del bello e dei costumi. Mostrano come Schopenhauer intendesse trasformare il sistema in percorso pedagogico.
071828–1832 · 1862
Schopenhauer tradusse in tedesco le trecento massime dell’Oráculo manual di Baltasar Gracián. Il progetto mostra interesse per giudizio pratico, prudenza e riflessione breve.
081830
La riformulazione latina spiega i colori attraverso l’attività retinica. Mostra l’adattamento di un’indagine inizialmente destinata a lettori tedeschi alla circolazione scientifica internazionale.
091830–1831 · 1864
Il manoscritto studia trentotto stratagemmi per vincere discussioni indipendentemente dalla verità. Identifica spostamenti di tesi, equivoci, attacchi personali e appelli all’autorità.
101836 · 1854
Schopenhauer cerca conferme metafisiche in fisiologia, anatomia, botanica e altri saperi. Collega risultati scientifici e interpretazione filosofica della natura come manifestazione della volontà.
111839 · 1841 · 1860
Distingue fare ciò che si vuole dal poter volere diversamente. Le azioni seguono necessariamente da motivi e carattere, mentre la responsabilità richiede indagine a un altro livello.
121840 · 1841 · 1860
Schopenhauer indaga la motivazione dell’azione autenticamente morale. Critica i fondamenti imperativi e razionali dell’etica kantiana proponendo la compassione come accesso immediato alla sofferenza altrui.
131840/1841 · 1860
La raccolta unisce il saggio sulla libertà del volere e Il fondamento della morale con prefazioni polemiche. Collega determinazione, responsabilità e compassione senza cancellarne i differenti procedimenti.
141844 · 1859
Cinquanta capitoli riprendono i quattro libri del primo volume approfondendo conoscenza, natura, arte, sessualità, morte e negazione del volere. Sviluppano il sistema senza semplicemente ripeterlo.
151851
I trentuno capitoli riguardano: 1 Filosofia e metodo; 2 Logica e dialettica; 3 Intelletto; 4 Cosa in sé e fenomeno; 5 Panteismo; 6 Filosofia e scienza naturale; 7 Colori; 8 Etica; 9 Diritto e politica; 10 Indistruttibilità del nostro vero essere mediante la morte; 11 Vanità dell’esistenza; 12 Sofferenza del mondo; 13 Suicidio; 14 Affermazione e negazione della volontà di vivere; 15 Religione; 16 Letteratura sanscrita; 17 Archeologia; 18 Mitologia; 19 Bellezza ed estetica; 20 Giudizio, critica, approvazione e fama; 21 Erudizione e studiosi; 22 Pensare da sé; 23 Scrittura e stile; 24 Lettura e libri; 25 Linguaggio e parole; 26 Osservazioni psicologiche; 27 Donne; 28 Educazione; 29 Fisiognomica; 30 Rumore; 31 Similitudini, parabole e favole.
161851
Il volume contiene sei saggi: Abbozzo di una storia della dottrina dell’ideale e del reale; Frammenti per la storia della filosofia; Sulla filosofia delle università; Speculazione trascendente sull’apparente intenzionalità nel destino dell’individuo; Saggio sulle apparizioni e su ciò che vi si connette; Aforismi sulla saggezza del vivere.
171851
Il lungo saggio studia ciò che si è, si possiede e si rappresenta per altri. Consigli, massime ed età della vita perseguono provvisoriamente un’esistenza quanto più sopportabile.
181929–1942 · 1964 · 1978
Le lettere documentano famiglia, scambi intellettuali, trattative editoriali e ricezione del sistema. Mostrano come un autore amministri risorse, difenda libri e costruisca pubblico.