Concord e Harvard
Nato a Concord il 12 luglio 1817, si diplomò allo Harvard College nel 1837 e in autunno cominciò il suo diario.
Una biblioteca di pensiero
Vivere deliberatamente, rifiutare ciò che la coscienza condanna.
Saggista, agrimensore e naturalista di Concord, nel Massachusetts, Henry David Thoreau intese la filosofia come un modo di vivere più che come un sistema di dottrine. I due anni trascorsi in una capanna sulle rive dello stagno di Walden, il rifiuto di pagare un’imposta che sosteneva schiavitù e guerra e un diario tenuto per oltre vent’anni collegano attenzione minuziosa alla natura, economia dei mezzi ed esigenze della coscienza individuale.
Nato a Concord il 12 luglio 1817, si diplomò allo Harvard College nel 1837 e in autunno cominciò il suo diario.
Diresse una scuola con il fratello John, visse in casa di Emerson e pubblicò poesie e saggi su The Dial, la rivista dei trascendentalisti.
Dal 4 luglio 1845 al 6 settembre 1847 visse in una capanna costruita da lui su un terreno di Emerson, sulle rive dello stagno di Walden.
Incarcerato per una notte nel luglio 1846 per essersi rifiutato di pagare il testatico, trasse dall’episodio una conferenza stampata nel 1849 come Resistance to Civil Government.
Una settimana sui fiumi Concord e Merrimack, pubblicato a sue spese nel 1849, vendette poco; Walden uscì nel 1854.
Si schierò contro la schiavitù, difese John Brown nel 1859, registrò i cicli stagionali delle piante intorno a Concord e morì di tubercolosi il 6 maggio 1862.
Henry David Thoreau nacque nel 1817 a Concord, nel Massachusetts, in una famiglia modesta che in seguito visse della fabbricazione di matite e della raffinazione della grafite. Studiò lingue classiche e moderne allo Harvard College, dove si diplomò nel 1837. Quell’autunno, incoraggiato da Ralph Waldo Emerson, cominciò il diario che avrebbe tenuto fino al 1861: circa due milioni di parole, cava per i suoi libri e lungo registro di osservazioni. Dopo poche settimane si dimise dalla scuola comunale per protesta contro le punizioni corporali e dal 1838 al 1841 diresse con il fratello John una scuola privata che comprendeva passeggiate e lezioni all’aperto.
Tramite Emerson, Thoreau entrò nella cerchia informale dei trascendentalisti del New England, che cercavano nell’intuizione, nella fiducia in sé e nella natura fonti di verità spirituale. Dal 1841 al 1843 visse in casa di Emerson come tuttofare e compagno, e pubblicò su The Dial poesie, saggi e traduzioni dal greco. Nel 1839 lui e John avevano viaggiato in barca e a piedi lungo i fiumi Concord e Merrimack; la morte improvvisa di John, per tetano, nel gennaio 1842 lo segnò profondamente. Dopo un soggiorno a Staten Island nel 1843, come precettore e in cerca di editori a New York, tornò a Concord. Diede agli ideali trascendentalisti un ancoraggio concreto nel lavoro manuale, nel camminare e nell’osservazione precisa.
Il 4 luglio 1845 Thoreau si stabilì in una capanna di una sola stanza che aveva costruito in un bosco di Emerson presso lo stagno di Walden, dove rimase fino al 6 settembre 1847. Coltivò fagioli, lesse, ricevette visitatori e abbozzò sia la Settimana sia Walden. La capanna era a breve distanza a piedi dal paese, dove vedeva spesso famiglia e amici: fu un esperimento di economia e di attenzione, non un ritiro da eremita. Nel luglio 1846 il conestabile del luogo lo fece arrestare perché si rifiutava di pagare il testatico, in segno di protesta contro la schiavitù e la guerra al Messico; fu rilasciato la mattina dopo, quando qualcuno, probabilmente un familiare, pagò per lui. La conferenza che ne trasse nel 1848 divenne il suo saggio sulla resistenza civile.
Dopo Walden, Thoreau si guadagnò da vivere come agrimensore, nell’impresa di famiglia della grafite e come conferenziere. Walden uscì nel 1854 dopo diverse revisioni. Lo stesso anno denunciò in Slavery in Massachusetts la riconsegna degli schiavi fuggiaschi, e nel 1859 difese l’incursione armata di John Brown a Harpers Ferry, il che complica ogni lettura che ne faccia un semplice teorico della nonviolenza. I viaggi nei boschi del Maine e a Cape Cod alimentarono libri successivi, mentre il diario raccoglieva registrazioni minuziose di fioriture, fogliazione e ghiaccio sugli stagni, poi usate dagli ecologi per misurare lo spostamento delle stagioni. Morì di tubercolosi a Concord nel 1862; buona parte della sua opera, compreso il diario, uscì solo dopo la morte.
Walden è diventato un testo fondativo della scrittura americana sulla natura e del pensiero ecologico, e Disobbedienza civile contò in seguito per Gandhi e per Martin Luther King. I critici ne discutono l’individualismo, la messa in scena della solitudine e la portata politica; leggerlo bene significa confrontare l’esperimento vissuto con la sua accurata composizione letteraria.
Fonti e riferimenti