Opera · Agostino d’Ippona

La città di Dio

In ventidue libri Agostino risponde ai pagani che attribuivano al cristianesimo il sacco di Roma, critica la religione romana e la teologia dei filosofi, poi ripercorre origine, sviluppo e fini di due città definite da ciò che amano. L’ordine politico appare necessario ma fragile, mai luogo della felicità definitiva.

01 / Contesto e trasmissione

Comprendere il testo

Iniziata nel 413, tre anni dopo il sacco di Roma compiuto dai Goti di Alarico nel 410, e conclusa verso il 426, l’opera crebbe in lunghi anni di stesura e di polemiche. La sua città terrena non è una teoria dello Stato in senso moderno, e i passi su guerra, pena e coercizione sono stati letti in modi opposti.

02 / I punti chiave

I punti chiave

  1. 01

    Critica di Roma

    I primi dieci libri esaminano dèi, virtù e gloria di Roma e sostengono che l’amore della lode spiega sia i successi romani sia i loro limiti morali.

  2. 02

    Due città

    Due amori fondano due città, l’amore di sé e l’amore di Dio; restano mescolate nella storia e vengono separate solo alla fine.

  3. 03

    Pace

    Il libro 19 definisce la pace come tranquillità dell’ordine e descrive un popolo come una moltitudine unita dall’accordo su ciò che ama.

03 / Approfondire le idee

Approfondire le idee

La storia e le due città

Leggete La città di Dio come risposta alla caduta di Roma e riflessione su ciò che la politica può e non può ottenere.

Collocare il testo

Iniziata nel 413, tre anni dopo il sacco di Roma compiuto dai Goti di Alarico nel 410, e conclusa verso il 426, l’opera crebbe in lunghi anni di stesura e di polemiche. La sua città terrena non è una teoria dello Stato in senso moderno, e i passi su guerra, pena e coercizione sono stati letti in modi opposti. In ventidue libri Agostino risponde ai pagani che attribuivano al cristianesimo il sacco di Roma, critica la religione romana e la teologia dei filosofi, poi ripercorre origine, sviluppo e fini di due città definite da ciò che amano. L’ordine politico appare necessario ma fragile, mai luogo della felicità definitiva.

Seguire gli argomenti

Critica di Roma : I primi dieci libri esaminano dèi, virtù e gloria di Roma e sostengono che l’amore della lode spiega sia i successi romani sia i loro limiti morali. Due città : Due amori fondano due città, l’amore di sé e l’amore di Dio; restano mescolate nella storia e vengono separate solo alla fine. Pace : Il libro 19 definisce la pace come tranquillità dell’ordine e descrive un popolo come una moltitudine unita dall’accordo su ciò che ama.

Continuare la lettura

Cominciate dai libri 1 e 19, poi leggete la fine del libro 14 sui due amori; le edizioni ridotte aiutano, ma verificate quali capitoli tralasciano. Iniziata nel 413, tre anni dopo il sacco di Roma compiuto dai Goti di Alarico nel 410, e conclusa verso il 426, l’opera crebbe in lunghi anni di stesura e di polemiche. La sua città terrena non è una teoria dello Stato in senso moderno, e i passi su guerra, pena e coercizione sono stati letti in modi opposti.

Domande per proseguire la lettura

  • Che cosa ama una comunità e come la definisce questo amore?
  • Quale pace può garantire una città terrena e quale la oltrepassa?

Per Agostino la politica può garantire una pace limitata ma non essere la fonte della felicità definitiva.

Leggere con una guida
04 / Come leggerlo

Come leggerlo

Cominciate dai libri 1 e 19, poi leggete la fine del libro 14 sui due amori; le edizioni ridotte aiutano, ma verificate quali capitoli tralasciano.

05 / Edizioni e fonti

Edizioni e fonti

I riassunti e i punti chiave sono interpretazioni editoriali originali. Accompagnano la lettura dell’opera e non sostituiscono un’edizione del testo. Metodo editoriale ↗

Continuare a esplorare i testi
397–401

Confessioni

388–395

Il libero arbitrio

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