Cicerone, Lettera al fratello Quinto
In una lettera del febbraio del 54 a.C., Cicerone concorda con il fratello che i poemi di Lucrezio mostrano molti lampi d’ingegno e tuttavia molta arte. Questa sola frase è la più antica testimonianza sicura che il poema esisteva ed era letto a Roma.
Comprendere il testo
L’osservazione appartiene a una corrispondenza privata pubblicata dopo la morte di Cicerone e numerata 2.9 o 2.10 secondo le edizioni; alcuni editori hanno emendato il testo tràdito. Cicerone non nomina mai Lucrezio nei dialoghi filosofici, neppure dove attacca la dottrina epicurea.
I punti chiave
- 01
Data
Scritta nel febbraio del 54 a.C., la lettera mostra il poema, o una sua parte, in circolazione in date vicine a quelle poi indicate per la morte del poeta.
- 02
Ingegno e arte
L’accostamento di talento naturale e mestiere tecnico appartiene al lessico della critica letteraria romana; gli studiosi discutono se esprima contrasto, sorpresa o semplice lode.
- 03
Il silenzio di Cicerone
Lucrezio è assente dai trattati di Cicerone sull’epicureismo, e il suo giudizio meditato sul poema resta così aperto all’interpretazione.
Approfondire le idee
Il primo lettore attestato
Leggete l’unica frase di Cicerone sui poemi di Lucrezio, la sua data e il testo discusso, come testimonianza della prima circolazione del poema a Roma.
Collocare il testo
L’osservazione appartiene a una corrispondenza privata pubblicata dopo la morte di Cicerone e numerata 2.9 o 2.10 secondo le edizioni; alcuni editori hanno emendato il testo tràdito. Cicerone non nomina mai Lucrezio nei dialoghi filosofici, neppure dove attacca la dottrina epicurea. In una lettera del febbraio del 54 a.C., Cicerone concorda con il fratello che i poemi di Lucrezio mostrano molti lampi d’ingegno e tuttavia molta arte. Questa sola frase è la più antica testimonianza sicura che il poema esisteva ed era letto a Roma.
Seguire gli argomenti
Data : Scritta nel febbraio del 54 a.C., la lettera mostra il poema, o una sua parte, in circolazione in date vicine a quelle poi indicate per la morte del poeta. Ingegno e arte : L’accostamento di talento naturale e mestiere tecnico appartiene al lessico della critica letteraria romana; gli studiosi discutono se esprima contrasto, sorpresa o semplice lode. Il silenzio di Cicerone : Lucrezio è assente dai trattati di Cicerone sull’epicureismo, e il suo giudizio meditato sul poema resta così aperto all’interpretazione.
Continuare la lettura
Leggete la frase nell’intera lettera, confrontate due edizioni del latino e accostatela all’affermazione di Girolamo secondo cui Cicerone corresse il poema. L’osservazione appartiene a una corrispondenza privata pubblicata dopo la morte di Cicerone e numerata 2.9 o 2.10 secondo le edizioni; alcuni editori hanno emendato il testo tràdito. Cicerone non nomina mai Lucrezio nei dialoghi filosofici, neppure dove attacca la dottrina epicurea.
Domande per proseguire la lettura
- Che cosa suggerisce l’accostamento di ingegno e arte sul modo in cui i Romani giudicavano un poema filosofico?
- Perché Cicerone potrebbe lodare il poema in una lettera e ignorarlo nei suoi attacchi all’epicureismo?
Una sola frase privata data la circolazione del poema ma lascia incerto il giudizio complessivo di Cicerone su di esso.
Come leggerlo
Leggete la frase nell’intera lettera, confrontate due edizioni del latino e accostatela all’affermazione di Girolamo secondo cui Cicerone corresse il poema.
Edizioni e fonti
- Consultare la fonte 1thelatinlibrary.comnuova scheda
- Consultare la fonte 2plato.stanford.edunuova scheda
I riassunti e i punti chiave sono interpretazioni editoriali originali. Accompagnano la lettura dell’opera e non sostituiscono un’edizione del testo. Metodo editoriale ↗